In un contesto finanziario di crisi, con un indebitamento eccessivo, un’economia mondiale stagnante e le politiche monetarie delle Banche Centrali impegnate a mantenere i tassi ai minimi storici, nemmeno i pochi emittenti rimasti con il rating AAA possono fornire un rifugio sicuro per i propri risparmi, se non altro perché non proteggono il potere d’acquisto considerando che i rendimenti nominali sono inferiore ai tassi di inflazione (offrono quindi tassi reali negativi).
Dal momento che i rendimenti delle obbligazioni saranno strutturalmente molto bassi, il costo-opportunità di detenere una elevata componente liquida non sarà perciò negativo. L’investitore dovrà imparare a conoscere il funzionamento delle strategie ”contrarian”, indipendentemente che agisca direttamente sul mercato o indirettamente attraverso strumenti di risparmio gestito. Le classi di investimento si dovranno accumulare durante i ribassi piuttosto che nelle fasi di rialzo, che potranno invece essere i momenti opportuni per ridurre i rischi e aumentare la liquidità. L’oro e i metalli preziosi in un contesto di tassi di interesse strutturalmente bassi potrebbero diventare una componente strutturale del portafoglio di investimento.
L’investitore dovrà diventare molto più paziente e non attendersi rendimenti a doppia cifra, raggiungibili forse solo da coloro che saranno in grado di imparare e soprattutto di interpretare le teorie contrarian e il funzionamento dei mercati finanziari, in un contesto economico contraddistinto strutturalmente da bassi di interesse.
Riassumendo:
· Il contesto
o Da un’economia ad alta crescita alla stagnazione
o Bassi rendimenti e alta volatilità
o Tassi d’interesse bassi per un lungo periodo
o Accresciuta incertezza economica e politica
· L’asset allocation tradizionale ha perso il suo potere
o Accresciuta correlazione tra le asset class
o Alto rischio di drawdown
· Soluzione
o Abbandonare i tentativi di prevedere la direzione del mercato per inseguire performance di breve periodo
o Passare da un asset allocation statica a un’allocazione strategica basata su un metodo gestionale disciplinato
o Il "Portafoglio Alcubo" ad allocazione strategica offre una miglior diversificazione e maggiori opportunità
La logica è di bilanciare il portafoglio tra investimenti in grado di resistere al proseguimento o all’acuirsi della crisi e strategie che permettano di cogliere le opportunità che, anche in uno scenario critico, possono manifestarsi in selezionate aree geografiche, settori o aziende.






















