Per gestire correttamente correttamente i propri risparmi è indispensabile innanzitutto fare un'analisi della propria situazione finanziaria, una sorta di bilancio familiare costituito, come per un’azienda, dallo stato patrimoniale e dal conto economico.
Il primo è la fotografia del patrimonio e comprenderà dal lato delle attività il valore degli immobili di proprietà, degli asset finanziari (azioni, obbligazioni, fondi, polizze, ecc.) e, per gli imprenditori, il valore di mercato della propria azienda. Dal lato delle passività annoteremo i debiti residui di mutui, prestiti e finanziamenti. Conoscere la suddivisione del proprio patrimonio è utile per prendere le decisioni di investimento: se ad esempio la quota di ricchezza detenuta in immobili è predominante, allora la parte finanziaria potrà essere allocata in maniera più dinamica; mentre se la quota maggiore del proprio patrimonio è rappresentata dal valore dell’azienda, che è già soggetto alla variabilità del mercato, si può pensare di privilegiare strumenti finanziari più conservativi.
Il secondo elemento del bilancio è il conto economico nel quale andranno riportate tutte le entrate (stipendi, pensioni, dividendi, cedole, ecc.) e le uscite (spese per consumi, utenze, interessi sul debito, beni durevoli, ecc.) del nucleo familiare. Il saldo tra entrate e uscite permette di sapere se il patrimonio è incrementabile attraverso una quota di risparmio oppure se per far fronte alle spese è necessario attingere a una parte delle ricchezze possedute o all'accensione di prestiti.
Una corretta pianificazione presuppone di fare annualmente una previsione sul bilancio dell’anno successivo, stabilendo dei budget di spesa in modo da tenere sotto controllo le uscite e, se possibile, accantonare una quota da investire per soddisfare esigenze future. Questa somma, piccola o grande che sia, può essere investita in attività finanziarie o reali in modo da ottenere dei redditi di capitale che andranno ad accrescere il bilancio familiare sotto forma di entrate aggiuntive. Grazie all’effetto dei rendimenti composti (gli interessi vengono reinvestiti generando a loro volta nuovi interessi), sarà possibile auto-finanziare esigenze future come la pensione, lo studio dei figli, il cambio dell’auto o l’anticipo per la casa.
Analisi Bilancio Familiare:
- Analisi dello stato patrimoniale familiare per fotografare tutte le risorse disponibili (finanziarie, immobiliari, ecc.) e i debiti e del conto economico per verificare eventuali eventuali squilibri, con l’intento di migliorare la destinazione della ricchezza posseduta o il reperimento dei finanziamenti necessari
Ecco alcuni esempi di analisi:
- lo stato patrimoniale e il conto economico di una famiglia con due figli
- la casa: stima del valore, calcolo del mutuo e analisi copertura incendio e furto dell'abitazione
- la pianificazione degli studi universitari dei figli






















